Cosa c'è sotto?

"Cosa c'è sotto?"

Laboratorio realizzato da Variabile K
Su incarico dell'Istituto Packard Per I Beni Culturali
In collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano

Coordinatori 
Jessica Paparone e Ottavia Semerari

Tutor
Sarah Senatore
Luigi Vangone

10 incontri al Parco Archeologico di Ercolano per immaginare e scoprire cosa c'è sotto!


Un laboratorio didattico che porta i ragazzi dentro la ricerca, affiancando tutor ed esperti per comprendere, passo dopo passo, i limiti dell’antica città di Herculaneum attraverso le indagini scientifiche in corso tra Parco Archeologico e territorio, nell’ambito della campagna di carotaggi 2025.



Con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi alla conoscenza del proprio patrimonio storico e ai mestieri legati ad esso, stimolando la capacità di immaginare ciò che è ancora nascosto nel sottosuolo, rendendoli protagonisti attivi nella divulgazione alla cittadinanza della campagna di carotaggi.

Gli incontri svolti all’interno del Parco sono stati fondamentali per avvicinare i ragazzi alla ricerca in corso.

A partire da ciò che oggi è visibile, solo 1/4 della città antica, i ragazzi sono stati guidati a immaginare ciò che ancora non è stato riportato alla luce, interrogandosi su come potesse estendersi Herculaneum oltre i limiti conosciuti.

Questo primo esercizio di immaginazione è diventato il punto di partenza per comprendere il senso della campagna di carotaggi.

Nei successivi incontri, i ragazzi hanno approfondito il tema attraverso il confronto diretto con l'archeologo dell'Istituto Packard Per i Beni Culturali Domenico Camardo, geologi e tecnici, osservando da vicino il lavoro delle ditte coinvolte e assistendo alle operazioni di carotaggio.
Hanno visto la carotatrice in funzione, seguito le fasi di estrazione e analizzato insieme agli esperti i materiali emersi dal sottosuolo dopo secoli. In questo contesto hanno incontrato, tra gli altri, il prof. Aldo Cinque, la dott.ssa Carmela Guastaferro e i tecnici di Technolab.

Parallelamente, gli incontri laboratoriali a Villa Campolieto hanno portato queste conoscenze in attività pratiche e creative. I ragazzi hanno lavorato su mappe, imparando a leggere e mettere in relazione la città moderna con quella antica, individuando punti di riferimento della propria quotidianità per ipotizzare i limiti dell’antica Herculaneum.
Hanno poi realizzato disegni, didascalie e materiali divulgativi sul tema del carotaggio e della storia degli scavi.

Un momento centrale è stato la realizzazione di un grande prospetto illustrato (3x2m) del fronte a mare di Herculaneum, arricchito con elementi naturali, scene di vita e riferimenti iconografici appresi durante il percorso.

Il laboratorio si è concluso con una giornata pubblica di restituzione, in cui i ragazzi hanno presentato il lavoro svolto diventando veri e propri divulgatori per la comunità. In questa occasione, il direttore del Parco Archeologico Francesco Sirano e il sindaco Ciro Buonajuto hanno conferito a ciascuno di loro la cittadinanza onoraria di Herculaneum.

Attraverso questo percorso, i partecipanti non solo hanno acquisito conoscenze, ma sono diventati ambasciatori attivi del proprio territorio, contribuendo a raccontare e rendere comprensibile alla comunità il senso e l’importanza della campagna di carotaggi.