Il percorso
Attraverso un percorso organizzato per i ragazzi si è voluta dare l'opportunità di conoscere le diverse professionalità che contribuiscono alla realizzazione di un festival di cinema all'aperto: dalla selezione dei film alla comunicazione, dall'organizzazione degli spazi all'accoglienza del pubblico.
L'obiettivo diventa quindi dimostrare che dietro una semplice proiezione esiste un sistema complesso fatto di competenze, ruoli, organizzazione, creatività e lavoro di squadra. Il laboratorio è stato articolato quindi in quattro moduli tematici, ciascuno dedicato a un diverso aspetto dell'organizzazione di un festival.
Sebbene organizzati in gruppi distinti, i moduli non hanno lavorato in maniera isolata. Il percorso è stato costruito affinché le diverse attività si intrecciassero costantemente: le scelte del gruppo Settimarte influenzavano il lavoro della Comunicazione, i materiali prodotti dalla Comunicazione supportavano le attività di Public Relations, mentre le esigenze organizzative emerse dagli altri gruppi orientavano le attività di Allestimento. Questo approccio ha permesso agli studenti di comprendere concretamente come, all'interno di una produzione culturale, i diversi settori debbano dialogare e collaborare per raggiungere un obiettivo comune.
L'ultima fase si divide tra scuola e Villa Campolieto, dove l'impresa sociale Variabile K, dispone di uno spazio adatto alla continuazione del progetto.
Si finirà, quindi, con la realizzazione del Festival Regia Rodinò dal 23 al 26 giugno, momento conclusivo in cui gli studenti hanno messo in pratica le competenze acquisite durante il percorso, contribuendo direttamente all'organizzazione delle proiezioni pubbliche e sperimentando il funzionamento reale di un evento cinematografico aperto alla comunità.
Progetto promosso dall'Istituto Comprensivo Giulio Rodinò. Realizzazione a cura di Variabile K Impresa Sociale. Con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell'ambito del programma Per Chi Crea.